Attività scorsi anni
Il Coro Idica dedica questa Rassegna 2010 all’Associazione Nazionale Alpini che spesso, attraverso i soci delle locali sezioni, è valida spalla per condurre a buon fine le iniziative.
L’intitolazione “Aspettando l’Adunata” rende appieno l’intenzione di porre questo evento come atto introduttivo della grande manifestazione che quest’anno avrà luogo a Bergamo: l’Adunata nazionale degli Alpini.
Cori ospiti
Il Coro A.N.A. di Trento è sorto nel gennaio 1993 nell'ambito della Sezione trentina dell'Associazione Nazionale Alpini. L'idea del coro è stata sviluppata grazie alla disponibilità ed al carisma del maestro Bepi Fronza scomparso nel 1994. La scommessa che ha dato vita alla formazione corale nasce dall'esigenza di riscoprire e sviluppare all'interno del mondo alpino il repertorio classico delle penne nere, e più in generale della canzone popolare, locale e non, cercando di valorizzare ed evidenziare il più possibile le caratteristiche di provenienza storica e geografica dei brani. Il coro ha accompagnato la Sezione A.N .A. di Trento nelle principali manifestazioni alpine. La sua attività si è sviluppata anche all'estero a partire dal 1995 con un concerto tenuto a Neufahrn nei pressi di Monaco di Baviera. Di particolare significato, nel gennaio del 1998, all'indomani del terremoto in Umbria, i concerti ad Assisi ed al campo di Capodacqua. Nel 1999 il coro il coro si è spinto a sud con concerti a Capriati al Volturno in provincia di Caserta ed a Sarno in provincia di Salerno e a nord esibendosi a Kempten in Baviera, città capoluogo dell'Algovia gemellata con Trento dove è stato richiesto nuovamente nel 2000. Nel dicembre del 2001 ha partecipato a Praga, esibendosi anche nella famosa piazza del municipio, alla rassegna di canti natalizi annualmente organizzata nella capitale ceca. Nel 2003, anno del suo decennale di fondazione, accanto alle numerose "uscite" nell'ambito dell'A.N.A., il coro è stato invitato in Austria quale ospite per una esibizione all'annuale concerto della Fanfara storica dei Kaisejager alla Konzerthall di Innsbruck. Dopo la scomparsa di Bepi Fronza la direzione tecnica è affidata al figlio Aldo. Attualmente il coro è composto da 41 coristi effettivi.
Il Coro Montenero nasce in seno alla Associazione Nazionale Alpini di Alessandria nel 1974 ad opera di 14 entusiasti provenienti dalle più disparate parti del territorio provinciale: Lo scopo iniziale è stato di incontrarsi con puntuale frequenza per cantare in amicizia, per riscoprire un mondo i cui contorni vanno sfumando sempre più velocemente, quel mondo fatto di uomini e cose semplici che la tradizione montanara ha sempre saputo evidenziare attraverso quei canti che, pur con una vena di accorata malinconia, non tralasciando il sano buonumore che nasce dall'amicizia, dalla buona compagnia. Con il trascorrere del tempo l'organico ha raggiunto gli attuali 32 elementi, contemporaneamente sono andate crescendo, in numero ed importanza, le esibizioni in Italia ed all'estero in occasione di concerti, rassegne e concorsi, fra questi ultimi spicca il 1° posto ottenuto al Concorso A.C.P. di Alba (Cn) nella categoria "Canto popolare italiano". Dopo anni di appassionata opera di Pino Traverso, nel 1998 la direzione del Coro è passata al M.° Marco Santi, diplomato in pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Alessandria ed in direzione d'orchestra al Conservatorio di Torino. Oltre all' insegnamento e direzione il M.° Santi cura l'armonizzazione ed elaborazione di parte dei brani del repertorio che spazia dai canti della tradizione alpina e di montagna, al canto popolare d'epoca e moderno. Annualmente il Montenero organizza due rassegne corali, l'una in primavera a Novi Ligure e l'altra in autunno a Valenza Po, rispettivamente denominate "I canti della montagna" e "Valenza in coro", manifestazioni che hanno visto presentarsi alla ribalta formazioni fra le più affermate in campo nazionale. Quanto sopra senza mai dimenticare la solidarietà verso chi possa trovarsi ad aver bisogno di una mano amica pronta a tendersi senza badare a differenze di razza, fede, colore, nazionalità. Innumerevoli, infatti, le serate a scopo benefico cui il Coro, da sempre, aderisce oppure ne è stato e ne è il promotore.
Il Coro Val San Martino viene fondato nella primavera del 1969 a Cisano Bergamasco presso una sala dell’Oratorio di Villasola. Si compone di circa 25 giovani di varia provenienza sociale, ma accomunati dalla voglia di cantare insieme, di costituirsi in coro. Il M° Elio Papini ha il difficile compito di fondere tante voci ancora non amalgamate. Ma il seme è gettato e inizia il lungo e glorioso cammino del Coro Val San Martino. Il repertorio iniziale si rifà al filone della S.A.T.: sono canti di guerra, d’amore, canti regionali che si salvano così dalla dimenticanza.
Intorno al 1974 Elio Papini, per problemi di salute, cede la bacchetta al M° P.Antonio Raimondi. Il repertorio si allarga a canti sacri, a canti folcloristici di altre regioni fino a brani presi dalla lirica. L’attività del coro si va facendo via via più intensa.
Nel 1984 il M° P.Antonio Raimondi, per raggiunti limiti di età, passa la direzione al M° Valter Sala. Al cambio di direzione segue una fase di assestamento e di studio all’interno del Coro. Infatti, accanto al repertorio popolare tradizionale, si affiancano canti ed armonizzazioni di autore, rendendo il repertorio stesso estremamente vario: si va da canti tipici alpini e di montagna, a canti popolari sia a carattere nazionale che internazionale, a canti classici rivisti in chiave folcloristica, fino a margini di musica spiritual e sacra. La direzione paziente ma costante e sapiente del M° Valter Sala favorisce la crescita e lo sviluppo del Coro Val San Martino, lo rende consapevole delle proprie capacità, gli apre più ampi orizzonti con nuovi spazi interpretativi.
Dopo anni di sacrifici, pertanto, il coro va crescendo, acquistando e conquistando una propria identità, diventando non solo una realtà, ma anche ambasciatore di Cisano, della Valle S.Martino, di Bergamo e dell’Italia.
Oltre a partecipare, infatti, a importanti rassegne e concorsi a carattere regionale e nazionale, a trasmissioni televisive e radiofoniche, ha proiettato i suoi impegni in Italia e all’estero.
Il Coro Grigna nasce a Lecco, nel rione di Laorca, il 6 dicembre 1958 .
Fu Giuseppe Scaioli, allora allievo di Conservatorio, a disciplinare la voglia di cantare di un gruppetto di amici appassionati di canto alpino.
Preso il nome di una delle più belle montagne del lecchese, il Coro Grigna è interamente composto da dilettanti, in maggioranza alpini in congedo, che hanno trovato, nello studio e nell'esecuzione dei canti una fonte di piacere e di intima soddisfazione.
Nel 1967 è divenuto Coro dell'Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Lecco. Si è imposto, in poco tempo, all'attenzione degli appassionati e degli esperti per l'ottima qualità delle esecuzioni evidenziata anche da incisioni tecnicamente ed artisticamente apprezzabili, con un repertorio di Canti Alpini, Tradizionali e d'Autore.
In occasione del trentennale, pubblica il bellissimo volume "Coro Grigna" che raccoglie parte delle proprie musiche, e la ricerca interessante e inedita sulla musicalità nel territorio Lecchese e circondario.
In 50 anni di attività esegue oltre 1500 concerti sia in Italia che all'Estero (Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Spagna ed Ungheria).
La disponibilità del complesso è pressoché insufficiente a coprire moltissime chiamate che da ogni parte provengono, ma è illimitata quando la sua attività diviene opera sociale.
Collabora con proprie armonizzazioni e composizioni il Maestro Antonio Scaioli.
Il Coro Grigna, dalla fondazione, è diretto dal Maestro Giuseppe Scaioli.
Il Coro Alpini "Valcavallina" è nato a Berzo San Fermo (in provincia di Bergamo) nel 1990 dall'iniziativa di alcuni amici del canto popolare, folkloristico e di montagna, per lo più aderenti al locale Gruppo Alpini. E' un coro di voci virili, composto da 40 cantori che cantano "a cappella".
Il nome "Valcavallina" vuole sottolineare l'aspetto sovraccomunale del gruppo nel quale, alla maggioranza dei componenti di Berzo San Fermo, se ne sono via via affiancati altri, provenienti dai paesi limitrofi dell'omonima valle situata alle pendici delle Prealpi Orobiche, una valle abbellita dal lago Gaiano e bagnata dal suo emissario, il fiume Cherio.
Il Coro ha svolto la sua attività prevalentemente nella provincia di Bergamo e in Lombardia ma ha realizzato anche delle trasferte all'estero e precisamente in Svizzera, in Belgio , in Croazia e in Spagna. Dal 2000 è stato sempre presente alle Adunate Nazionali Alpine.
Nel 2003 ha inciso il suo primo CD dal titolo: "contrade, valli e montagne in...cantate", che raccoglie le più significative canzoni del nutrito repertorio.
Il Coro è iscritto all'U.S.C.I. (Unione Società Corali Italiane) di Bergamo ed è diretto, fin dalla sua fondazione, da Mario Valceschini.